21.01.2021 - 09:00, Inizio dibattimento
22.01.2021, Data di riserva

Luogo: I Aula penale
Caso: SK.2020.35

Natura dei reati

Causa Ministero pubblico della Confederazione e accusatori privati contro A. per titolo di ripetuta acquisizione illecita di dati, rispettivamente tentativo (art. 143 cpv. 1 in parte in combinato disposto con l’art. 22 cpv. 1 CP), ripetuto abuso di un impianto per l’elaborazione di dati per mestiere (art. 147 cpv. 1 e 2 CP) e ripetuto riciclaggio di denaro in banda (art. 305bis n. 1 e 2 lett. b CP).



Osservazioni

A. è accusata di avere, tra l’agosto 2012 ed il giugno 2015, indotto almeno 247 clienti di istituti finanziari elvetici a rivelare i loro dati di accesso e-banking tramite e-mail di phishing e successive chiamate telefoniche. Le informazioni ottenute sarebbero quindi immediatamente state utilizzate da un gruppo di autori, del quale anche A. faceva parte, per trasferire illecitamente tramite e-banking averi per fr. 616'685.56 dai conti di 57 clienti di istituti bancari ai conti degli “agenti finanziari” (cosiddetti Money Mules).



Collegio giudicante: Corte penale, Collegio a tre giudici

Lingua: Tedesco
26.01.2021 - 09:00, Inizio dibattimento
27.01.2021, Continuazione dibattimento
28.01.2021, Continuazione dibattimento
29.01.2021, Continuazione dibattimento
01.02.2021, Continuazione dibattimento
02.02.2021, Continuazione dibattimento
03.02.2021, Continuazione dibattimento
04.02.2021, Continuazione dibattimento
05.02.2021, Continuazione dibattimento
08.02.2021, Continuazione dibattimento
09.02.2021, Continuazione dibattimento
10.02.2021, Continuazione dibattimento
11.02.2021, Continuazione dibattimento
12.02.2021, Continuazione dibattimento

Luogo: I Aula penale
Caso: SK.2019.12

Natura dei reati

Causa Ministero pubblico della Confederazione contro A. per titolo di truffa per mestiere (art. 146 cpv. 1 e 2 CP), amministrazione infedele con disegno di indebito profitto (art. 158 n. 1 cpv. 3 e n. 2 CP), appropriazione indebita aggravata (art. 138 n. 1 e 2 CP), riciclaggio di denaro aggravato (art. 305bis n. 1 e 2 CP), falsità in documenti (art. 251 n. 1 CP); contro B. per titolo di riciclaggio di denaro aggravato (art. 305bis n. 1 e 2 CP), falsità in documenti (art. 251 n. 1 CP), bancarotta fraudolenta (art. 163 n. 1 CP); contro C. e D. per titolo di riciclaggio di denaro aggravato (art. 305bis n. 1 e 2 CP), falsità in documenti (art. 251 n. 1 CP), conseguimento fraudolento di una falsa attestazione (art. 253 CP) e violazione dell’obbligo di comunicazione (art. 37 LRD).



Osservazioni

A. è accusato in particolare di avere, nell’ambito della sua attività quale Chief Investment Officer (CIO) e di mandatario di una società di gestione di fondi d’investimento, per procacciare a sé, in Svizzera, nel periodo tra settembre 2005 e aprile 2008, un indebito profitto di almeno USD 170'938'806.-, indotto in errore con astuzia la predetta società di gestione, nonché otto fondi d’investimento da lui gestiti, mettendo in atto e sfruttando un montaggio finanziario che ha condotto la società di gestione e i fondi d’investimento citati a compiere atti pregiudizievoli al loro rispettivo patrimonio. Ad A. vengono altresì rimproverati i reati di amministrazione infedele aggravata, subordinatamente di appropriazione indebita aggravata. Inoltre, A. è accusato di avere commesso, nella forma aggravata,nel periodo tra dicembre 2005 e febbraio 2011, in correità con B., C., e D., degli atti suscettibili di vanificare l’accertamento dell’origine, il ritrovamento e la confisca di valori patrimoniali di origine criminale, per un importo di almeno USD 170'938'806.-. Infine, A. è accusato del reato di falsità in documenti.

B. è accusato in particolare di avere commesso, nella forma aggravata, in Svizzera e dalla Svizzera, almeno nel periodo tra maggio 2006 e febbraio 2011, attraverso diverse società, in correità con A., degli atti suscettibili di vanificare l’accertamento dell’origine, il ritrovamento e la confisca di valori patrimoniali di origine criminale, per un importo di almeno CHF 63'284'491.-. B. è altresì accusato dei reati di falsità in documenti e di bancarotta fraudolenta.

C. è accusato di avere commesso, nella forma aggravata, in Svizzera, nel periodo dal 20 settembre 2007 al 2 maggio 2013, in correità con A. e D., degli atti suscettibili di vanificare l’accertamento dell’origine, il ritrovamento e la confisca di valori patrimoniali di origine criminale, per un importo di almeno CHF 46'614’595.-. C. è altresì accusato dei reati di falsità in documenti, conseguimento fraudolento di una falsa attestazione e violazione dell’obbligo di comunicazione (art. 37 LRD).

D. è accusato di avere commesso, nella forma aggravata, in Svizzera, nel periodo dal 19 novembre 2008 al 2 maggio 2013, in correità con A. e C., degli atti suscettibili di vanificare l’accertamento dell’origine, il ritrovamento e la confisca di valori patrimoniali di origine criminale, per un importo di almeno CHF 13'546’787.-. D. è altresì accusato dei reati di falsità in documenti, conseguimento fraudolento di una falsa attestazione e violazione dell’obbligo di comunicazione (art. 37 LRD).



Collegio giudicante: Corte penale, Collegio a tre giudici

Lingua: Francese
04.03.2021 - 08:30, Inizio dibattimento
05.03.2021, Data di riserva

Luogo: II Aula penale
Caso: SK.2020.56

Natura dei reati

Causa Ministero pubblico della Confederazione contro A. per titolo di atti preparatori punibili (art. 260bis cpv. 1 CP); tentata fabbricazione di materie esplosive (art. 226 cpv. 1 in combinato disposto con l’art. 22 cpv. 1 CP); disobbedienza a decisioni dell’autorità (art. 292 CP); infrazione alla legge federale sulle armi (art. 33 cpv. 1 LArm).



Osservazioni

A. è accusato di avere, a far tempo da metà dicembre 2019, compiuto atti preparatori punibili al fine di commettere un omicidio intenzionale, delle lesioni gravi, un sequestro di persona e rapimento o un incendio intenzionale, avendo preparato quattro ordigni esplosivi e incendiari non convenzionali (IED), due pugnali e altro materiale, che egli aveva portato con sé l’11 febbraio 2020 quando si è recato presso l’abitazione della sua ex moglie e dei suoi figli. A. ha anche tentato di fabbricare materie esplosive, combinando quattro IED con delle miscele esplosive. A. ha inoltre violato la legge federale sulle armi, acquistando e trasportando due pugnali senza permesso. Nonostante il divieto contenuto in una decisione ufficiale, A. avrebbe scritto diverse lettere alla ex moglie, rispettivamente ai suoi figli.



Collegio giudicante: Corte penale, Collegio a tre giudici

Lingua: Tedesco
08.03.2021 - 09:30, Inizio dibattimento
09.03.2021, Continuazione dibattimento
10.03.2021, Continuazione dibattimento
11.03.2021, Continuazione dibattimento
12.03.2021, Continuazione dibattimento
15.03.2021, Data di riserva
16.03.2021, Data di riserva
17.03.2021, Data di riserva
18.03.2021, Data di riserva

Luogo: I Aula penale
Caso: SK.2020.2

Natura dei reati

Causa Ministero pubblico della Confederazione e Dipartimento federale delle finanze contro A., B., e C. per esercizio dell’attività di commercianti di valori mobiliari senza autorizzazione, in violazione dell’art. 44 LFINMA in combinato disposto con l’art. 10 vLBVM e comunicazione di false informazioni in violazione dell’art. 45 LFINMA.



Osservazioni

A., B. e C. sono accusati di avere, nel periodo da novembre 2011 a dicembre 2012, in qualità di organi formali (A.) e di fatto (B. e C.) della società D., esercitato l’attività di commercianti di valori mobiliari ai sensi della vLBVM, senza disporre della necessaria autorizzazione. Agli imputati viene rimproverato di avere superato la soglia dei fr. 5 miliardi di cifra d’affari negli anni 2011 e 2012, per la quale sarebbe stata necessaria un’autorizzazione della FINMA. Gli imputati sono altresì accusati di avere, nel luglio 2012 e nel febbraio 2013, comunicato delle informazioni false all’Ufficio di revisione della società D. ed alla FINMA.



Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico

Lingua: Italiano
24.03.2021, Inizio dibattimento
25.03.2021, Continuazione dibattimento
26.03.2021, Continuazione dibattimento
29.03.2021, Continuazione dibattimento
30.03.2021, Continuazione dibattimento

Luogo: I Aula penale
Caso: SK.2020.21

Natura dei reati

Causa Ministero pubblico della Confederazione e accusatrice privata contro A. e B. per titolo di riciclaggio di denaro aggravato (art. 305bis n. 1 e 2 CP) e responsabilità dell’impresa (art. 305bis n. 1 e 2 CP in combinato disposto con l’art. 102 cpv. 2 in relazione con i cpv. 1 e 3 CP).



Osservazioni

A. è in sostanza accusato di avere, in qualità di CEO dell’allora Banca B., tra il 16 gennaio 2012 ed il 10 febbraio 2016, trasferito valori patrimoniali per EUR 133 milioni su relazioni commerciali svizzere ed estere ed effettuato pagamenti per EUR 61 milioni per l’acquisto di velivoli di lusso, immobili esteri, eccetera, in favore di una terza persona perseguita in una separata procedura. I valori patrimoniali summenzionati sarebbero stati ottenuti da tale terza persona tramite gestione infedele, gestione che avrebbe causato all’accusatrice privata – una filiale di un fondo di investimento statale – un danno dell’importo di EUR 148 milioni. A. avrebbe sputo che i valori patrimoniali erano di origine criminale e si sarebbe così reso colpevole di riciclaggio di denaro qualificato.

L’allora banca B. è accusata di non avere assicurato alcuna divisione adeguata delle funzioni né alcuna Compliance indipendente, come neppure un monitoraggio efficace delle relazioni commerciali a rischio, di non avere evitato conflitti di interessi e non avere mantenuto un sistema di controllo efficace ed indipendente. Ciò avrebbe consentito ad A. di effettuare le azioni di riciclaggio contestategli.



Collegio giudicante: Corte penale, Collegio a tre giudici

Lingua: Tedesco
08.04.2021 - 10:00, Inizio dibattimento
09.04.2021, Continuazione dibattimento
13.04.2021, Data di riserva

Luogo: I Aula penale
Caso: SK.2020.51

Natura dei reati

Causa Ministero pubblico della Confederazione e accusatore privato contro A. per titolo di ripetuta appropriazione indebita qualificata (art. 138 n. 1 CP in combinato disposto con l’art. 138 n. 2 CP), ripetuta infedeltà nella gestione pubblica (art. 314 CP), ripetuta infrazione alla Legge federale sulle armi, tentata e consumata (art. 33 cpv. 1 lett. a e cpv. 3 lett. a LArm, in parte in combinato disposto con l’art. 22 CP), ripetuta violazione del segreto d’ufficio (art. 320 n. 1 CP) e ripetuta falsità in documenti (art. 251 n. 1 CP).



Osservazioni

A. è in sostanza accusato di avere, nel periodo tra il 2009 e il 2018, nella sua precedente funzione di capo della logistica della Polizia Cantonale di Svitto, ordinato a nome di quest’ultima, e tramite essa pagato, munizioni e materiale per un valore complessivo di all’incirca fr. 180'000.–. Tali munizioni, rispettivamente materiale, non sarebbero stati utilizzati dalla Polizia cantonale; essi sarebbero stati utilizzati privatamente dall’imputato a proprio vantaggio. In tale contesto, l’imputato è accusato di ripetuta appropriazione indebita qualificata e di ripetuta infedeltà nella gestione pubblica.

A. è inoltre accusato di avere, nel periodo tra il 2012 e il 2013 venduto commercialmente a diverse persone un gran numero di armi e munizioni senza autorizzazione e di averle offerte su una piattaforma Darknet, nonché di avere posseduto illegalmente nel 2018 armi e munizioni.

Parte delle armi e delle munizioni sarebbero state offerte e vendute con la partecipazione di B., perseguito separatamente in Germania e ivi nel frattempo condannato. A. avrebbe pure fornito a B. delle informazioni interne di polizia concernenti il procedimento a quel tempo pendente in Germania nei confronti di quest’ultimo.

Infine, A. è accusato di avere falsificato dei documenti concernenti il trasferimento di un’arma e un’ordinazione di munizioni.



Collegio giudicante: Corte penale, Collegio a tre giudici

Lingua: Tedesco
07.06.2021 - 10:30, Inizio dibattimento
08.06.2021 - 08:30, Continuazione dibattimento
09.06.2021 - 08:30, Continuazione dibattimento
10.06.2021 - 08:30, Continuazione dibattimento
11.06.2021 - 08:30, Data di riserva

Luogo: I Aula penale
Caso: SK.2020.36

Natura dei reati

Causa Ministero pubblico della Confederazione e accusatori privati contro A. per titolo di violazione del segreto di fabbricazione o commerciale (art. 162 cpv. 1 CP e art. 6 in combinato disposto con l’art. 23 LCSl), spionaggio economico qualificato (art. 273 cpv. 1 e 3 CP), corruzione passiva di privati (art. 322novies CP e art. 4a cpv. 1 lett. b in combinato disposto con l’art. 23 LCSl), sfruttamento di informazioni privilegiate (art. 40 vLBVM rispettivamente art. 154 LInFi), nonché contro B. per titolo di violazione del segreto di fabbricazione o commerciale (art. 162 cpv. 2 CP e art. 6 in combinato disposto con l’art. 23 LCSl), spionaggio economico (art. 273 CP) e corruzione attiva di privati (art. 322octies CP e art. 4a cpv. 1 lett. b in combinato disposto con l’art. 23 LCSl).



Osservazioni

A. è accusato di avere, dal 2013 al 2016, nella sua qualità di amministratore di due società industriali svizzere, comunicato a B., in violazione ai propri doveri, i segreti di affari di tali società. In alcuni casi egli avrebbe preso in considerazione che divisioni commerciali estere del datore di lavoro di B. ne prendessero conoscenza. B. avrebbe utilizzato senza autorizzazione i segreti di affari resigli noti da A. e li avrebbe comunicati a divisioni commerciali estere. In contropartita, egli avrebbe fornito ad A. dei pagamenti in denaro.



Collegio giudicante: Corte penale, Collegio a tre giudici

Lingua: Tedesco