02.08.2021 - 10:30, Inizio dibattimento
03.08.2021 - 08:30, Continuazione dibattimento
04.08.2021 - 08:30, Continuazione dibattimento
05.08.2021 - 08:30, Continuazione dibattimento
09.08.2021 - 10:30, Continuazione dibattimento
10.08.2021 - 08:30, Continuazione dibattimento
11.08.2021 - 08:30, Continuazione dibattimento
12.08.2021, Data di riserva

Luogo: I Aula penale
Caso: SK.2020.10

Natura dei reati

Causa Ministero pubblico della Confederazione e accusatori privati contro A., B., C. e D.; nei confronti di A. per titolo di infedeltà nella gestione pubblica (art. 314 CP), falsità in atti formati da pubblici ufficiali o funzionari (art. 317 CP), corruzione passiva (art. 322quater CP), falsità in documenti (art. 251 CP); nei confronti di B., C., e D. per titolo di corruzione attiva (art. 322ter CP); nei confronti di B. e C. per titolo di amministrazione infedele (art. 158 CP), falsità in documenti (art. 251 CP), complicità in infedeltà nella gestione pubblica (art. 314 CP in combinato disposto con l’art. 25 CP); nei confronti di A. e B. per titolo di riciclaggio di denaro (art. 305bis cifra 2 CP).



Osservazioni

A. è accusato di avere, dal 2004 al 2014, nella sua qualità di capo dipartimento nella SECO, violato le norme sugli appalti pubblici nell’ambito di numerosi appalti nel settore informatico relativi al centro di calcolo dell’assicurazione contro la disoccupazione, segnatamente tramite aggiudicazioni a trattative private e in occasione di due appalti OMC; egli avrebbe accettato vantaggi (tra cui denaro, doni, inviti) per sé e in favore di terzi, da parte di B., C. e D. e causato un danno alla Confederazione. B., C., e D. sono accusati di avere concesso vantaggi ad A. per gli appalti e di averlo sostenuto nelle procedure di aggiudicazione. Tramite fatture fittizie, B. e C. avrebbero sottratto dal patrimonio di diverse imprese le tangenti richieste, creando loro un danno.




Collegio giudicante: Corte penale, Collegio a tre giudici

Lingua: Tedesco
04.08.2021 - 10:15, Inizio dibattimento

Luogo: II Aula penale
Caso: SK.2021.23

Natura dei reati

Causa Ministero pubblico della Confederazione e accusatori privati contro A. per titolo di furto aggravato (art. 139 n. 2 CP), ripetuta violazione del segreto postale e del segreto delle telecomunicazioni (art. 321ter cpv. 1 CP), nonché ripetuta infrazione contro la Legge federale sulle armi (art. 33 cpv. 1 lett. a LArm). Si tratta di una procedura abbreviata.



Osservazioni

A. è accusato di avere, nel periodo da novembre 2015 fino a dicembre 2017, mentre lavorava presso il punto di distribuzione della Posta svizzera, aperto almeno 48 invii postali sottraendone il contenuto per un valore di almeno fr. 778'475.70. Egli, nel dicembre 2017, avrebbe inoltre posseduto illegalmente sei armi.



Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico

Lingua: Tedesco
10.08.2021 - 09:30, Inizio dibattimento

Luogo: II Aula penale
Caso: SK.2021.28

Natura dei reati

Causa Ministero pubblico della Confederazione e accusatore privato contro A. per impedimento di atti dell’autorità (art. 286 CP) e ingiuria (art. 177 CP).



Osservazioni

A. è accusato di avere insultato l’addetta del treno B. in occasione di un controllo dei biglietti. Inoltre, egli avrebbe tentato di scattare una foto della stessa e del suo badge e le avrebbe strappato la penna dalle mani.



Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico

Lingua: Tedesco
16.08.2021 - 08:30, Inizio dibattimento
17.08.2021, Continuazione dibattimento
18.08.2021, Continuazione dibattimento
23.08.2021, Continuazione dibattimento
24.08.2021, Continuazione dibattimento

Luogo: I Aula penale
Caso: SK.2020.13

Natura dei reati

Causa Ministero pubblico della Confederazione contro A. per titolo di riciclaggio di denaro aggravato (art. 305bis n. 1 e n. 2 CP) e falsità in documenti (art. 251 CP); contro B. e C. per titolo di riciclaggio di denaro aggravato (art. 305bis n. 1 e n. 2 CP).



Osservazioni

A. è accusato di avere, tra il 2005 e il 2014, riciclato in Svizzera e in Spagna valori patrimoniali per CHF 1'118'242.-, USD 246'970.- ed EUR 8'486'446.- mediante trasporti di denaro in contanti, versamenti e prelevamenti di denaro in contanti, incassi di assegni, nonché operazioni e trasferimenti bancari. A. avrebbe agito in parte in correità con B. e C. Viene anche rimproverato ad A. di avere creato e prodotto delle false fatture per la contabilità di una società (anni 2011 e 2012) della quale era socio unico. B. è accusato di avere tra il 2011 e il 2014, riciclato valori patrimoniali per CHF 668'277.- ed EUR 2'111'890.85 mediante trasporti di denaro in contanti, versamenti e prelevamenti di denaro in contanti, come pure trasferimenti bancari, quando era gestore patrimoniale presso una banca ed in seguito gestore esterno presso una società. Viene infine rimproverato a C. di avere, tra il 2010 e il 2014, riciclato valori patrimoniali per USD 54'826.-, CHF 326'811.- ed EUR 2'104'623.50 mediante versamenti di denaro in contanti, operazioni di compensazione e trasferimenti bancari, quando era gestore esterno presso una società.



Collegio giudicante: Corte penale, Collegio a tre giudici

Lingua: Francese
19.08.2021 - 09:00, Inizio dibattimento
20.08.2021, Data di riserva

Luogo: II Aula penale
Caso: SK.2021.7

Natura dei reati

Causa Ministero pubblico della Confederazione e accusatori privati contro A. per titolo di uso delittuoso di materie esplosive o gas velenosi (art. 224 cpv. 1 CP), subordinatamente per complicità in uso delittuoso di materie esplosive o gas velenosi (art. 224 cpv. 1 in combinato disposto con l’art. 25 CP), violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari (art. 285 n. 1 CP), impedimento di atti dell’autorità (art. 286 cpv. 1 CP), ingiuria (art 177 cpv. 1 CP), commercio non autorizzato (art. 37 n. 1 LEspl) come pure manifestazione vietata (art. 10f cpv. 1 lett. a dell’Ordinanza 2 COVID 19 in combinato disposto con l’art. 6 cpv. 2 dell’Ordinanza 2 COVID 19 nella versione del 13 marzo 2020, e art. 7 LEp), rispettivamente divieto di assembramento nello spazio pubblico (art. 10f cpv. 2 lett. a dell’Ordinanza 2 COVID 19 in combinato disposto con l’art. 7c cpv. 1 dell’Ordinanza 2 COVID 19 nella versione del 13 marzo 2020, e art. 7 LEp).



Osservazioni

In via principale A. è accusata di avere, nel 2017, sparato fuochi d'artificio presso il Consolato Generale della Repubblica di Turchia sito a Zurigo insieme a un autore ignoto. Inoltre, nel 2020, a Zurigo, nell’ambito dei controlli di identità, rispettivamente in occasione del suo arresto di polizia, avrebbe impedito agli agenti di polizia di compiere i loro atti ufficiali, li avrebbe insultati e aggrediti. Infine, nel 2020, avrebbe bruciato un petardo non autorizzato nella stazione centrale di Zurigo e avrebbe svolto un evento non autorizzato con oltre 300 persone durante la pandemia di coronavirus.



Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico

Lingua: Tedesco
25.08.2021 - 10:15, Inizio dibattimento

Luogo: II Aula penale
Caso: SK.2020.55

Natura dei reati

Causa Ministero pubblico della Confederazione e Dipartimento federale delle finanze contro A. per titolo di esercizio non autorizzato dell’attività di commerciante di valori mobiliari (art. 44 cpv. 1 LFINMA in combinato disposto con l’art. 10 cpv. 1 LBVM



Osservazioni

A. è accusato di avere, mediante le società domiciliate in Svizzera A. SA e B. SA, dal 22 novembre 2013 fino all’11 maggio 2015, esercitato l’attività di commerciante di valori mobiliari senza la necessaria autorizzazione. A. SA e B. SA avrebbero ricavato circa CHF 4,9 milioni dalla vendita di oltre 2 milioni di azioni delle società C. SA e D. Inc. ad almeno 129 investitori.



Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico

Lingua: Tedesco
30.08.2021 - 10:00, Lettura sentenza

Luogo: I Aula penale
Caso: SK.2020.57

Natura dei reati

Causa Ministero pubblico della Confederazione e accusatori privati contro A., per titolo di ripetuta falsità in documenti (art. 251 n. 1 CP), truffa aggravata (art. 146 cpv. 1 CP, in combinato disposto con l’art. 146 cpv. 2 CP), in via subordinata ripetuta appropriazione indebita (art. 138 n. 1 cpv. 2 CP), in via ancora più subordinata amministrazione infedele qualificata (art. 158 n. 1 cpv. 1 CP, in combinato disposto con l’art. 158 n. 1 cpv. 3 CP), cattiva gestione (art. 165 CP), e riciclaggio di denaro aggravato (art. 305bis n. 1 CP in combinato disposto con l’art. 305bis n. 2 lett. c CP), come pure contro B., per titolo di complicità in truffa (art. 146 cpv. 1 CP, in combinato disposto con l’art. 25 CP).



Osservazioni

A. è principalmente accusata di avere, nel periodo tra il 2006 e il 2010, nella sua veste di direttrice di G., formato un gran numero di documenti falsi. Tali documenti sarebbero in relazione con delle transazioni fittizie tra G. e altre società, concernenti la fornitura di presse industriali per la forgiatura, come pure con dei conti annuali di G. A. avrebbe successivamente trasmesso questi documenti, unitamente ad altra documentazione relativa alle suddette transazioni, alle banche C., D., E. e F. In tal modo, A. avrebbe ingannato le banche in merito alla conclusione delle transazioni in questione, e quindi sull’esistenza di crediti in favore di G. derivanti dalle stesse, inducendole così a versare circa fr. 400'000.-- a G. per il prefinanziamento di tali operazioni. A. avrebbe utilizzato i fondi ricevuti per i propri bisogni personali e per quelli di persone a lei vicine, come pure, per il rimborso di crediti di prefinanziamento scaduti. In tale contesto A. è quindi accusata di ripetuta falsità in documenti e di truffa aggravata (in via subordinata di ripetuta appropriazione indebita, in via ancor più subordinata di amministrazione infedele qualificata). 

A. avrebbe inoltre commesso atti di riciclaggio di denaro concernenti i fondi così ricevuti. Infine A. è accusata di cattiva gestione, per avere svenduto valori patrimoniali di G., mentre la società aveva dei problemi di solvibilità.

B. è accusato di avere, nel periodo tra ottobre e novembre 2009, partecipato in qualità di complice alle attività delittuose commesse da A., in relazione alla concessione del credito da parte della banca D. alla società G.




Collegio giudicante: Corte penale, Collegio a tre giudici

Lingua: Tedesco
01.09.2021, Inizio dibattimento
02.09.2021, Continuazione dibattimento
03.09.2021, Continuazione dibattimento
06.09.2021, Continuazione dibattimento
07.09.2021, Continuazione dibattimento
08.09.2021, Data di riserva
09.09.2021, Data di riserva

Luogo: I Aula penale
Caso: SK.2020.2

Natura dei reati

Causa Ministero pubblico della Confederazione e Dipartimento federale delle finanze contro A., B., e C. per esercizio dell’attività di commercianti di valori mobiliari senza autorizzazione, in violazione dell’art. 44 LFINMA in combinato disposto con l’art. 10 vLBVM e comunicazione di false informazioni in violazione dell’art. 45 LFINMA.



Osservazioni

A., B. e C. sono accusati di avere, nel periodo da novembre 2011 a dicembre 2012, in qualità di organi formali (A.) e di fatto (B. e C.) della società D., esercitato l’attività di commercianti di valori mobiliari ai sensi della vLBVM, senza disporre della necessaria autorizzazione. Agli imputati viene rimproverato di avere superato la soglia dei fr. 5 miliardi di cifra d’affari negli anni 2011 e 2012, per la quale sarebbe stata necessaria un’autorizzazione della FINMA. Gli imputati sono altresì accusati di avere, nel luglio 2012 e nel febbraio 2013, comunicato delle informazioni false all’Ufficio di revisione della società D. ed alla FINMA.



Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico

Lingua: Italiano
06.09.2021 - 10:15, Inizio dibattimento
06.09.2021, Lettura sentenza
07.09.2021, Data di riserva

Luogo: II Aula penale
Caso: SK.2020.60

Natura dei reati

Causa Ministero pubblico della Confederazione e accusatori privati contro A. per titolo di violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari (art. 285 n. 1 CP).



Osservazioni

A. è accusato di avere, il 22 luglio 2019, in occasione di una verifica dei biglietti sul treno, assunto un comportamento aggressivo nei confronti di due assistenti clienti delle FFS: egli si sarebbe avvicinato a loro in maniera minacciosa, gridando, e avrebbe lanciato il suo Laptop in direzione di una delle assistenti clienti, ciò che le ha indotte a chiamare la polizia per chiedere un supporto. Non essendo A. successivamente reperibile, per paura di incontrare nuovamente l'imputato sul treno, le assistenti clienti hanno sospeso il controllo dei titoli di trasporto fino al capolinea.



Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico

Lingua: Tedesco
16.09.2021 - 09:00, Inizio dibattimento
17.09.2021, Data di riserva

Luogo: II Aula penale
Caso: SK.2020.52

Natura dei reati

Causa Ministero pubblico della Confederazione contro A. per titolo di falsità in documenti (art. 251 CP).



Osservazioni

A. è accusato, nella sua funzione di amministratore di una società svizzera di cui era pure organo formale e dirigente, di non aver fatto figurare nei conti annuali relativi agli esercizi dal 2005 al 2009, la cifra d’affari e l’utile realizzati dalla predetta società nell’ambito della vendita di un’importante quantità di allumina.



Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico

Lingua: Francese
27.09.2021 - 09:00, Inizio dibattimento
28.09.2021, Continuazione dibattimento
29.09.2021, Continuazione dibattimento
30.09.2021, Continuazione dibattimento
01.10.2021, Continuazione dibattimento
05.11.2021 - 10:00, Lettura sentenza

Luogo: I Aula penale
Caso: SK.2020.21

Natura dei reati

Causa Ministero pubblico della Confederazione e accusatrice privata contro A. e B. per titolo di riciclaggio di denaro aggravato (art. 305bis n. 1 e 2 CP) e responsabilità dell’impresa (art. 305bis n. 1 e 2 CP in combinato disposto con l’art. 102 cpv. 2 in relazione con i cpv. 1 e 3 CP).



Osservazioni

A. è in sostanza accusato di avere, in qualità di CEO dell’allora Banca B., tra il 16 gennaio 2012 ed il 10 febbraio 2016, trasferito valori patrimoniali per EUR 133 milioni su relazioni commerciali svizzere ed estere ed effettuato pagamenti per EUR 61 milioni per l’acquisto di velivoli di lusso, immobili esteri, eccetera, in favore di una terza persona perseguita in una separata procedura. I valori patrimoniali summenzionati sarebbero stati ottenuti da tale terza persona tramite gestione infedele, gestione che avrebbe causato all’accusatrice privata – una filiale di un fondo di investimento statale – un danno dell’importo di EUR 148 milioni. A. avrebbe sputo che i valori patrimoniali erano di origine criminale e si sarebbe così reso colpevole di riciclaggio di denaro qualificato.

L’allora banca B. è accusata di non avere assicurato alcuna divisione adeguata delle funzioni né alcuna Compliance indipendente, come neppure un monitoraggio efficace delle relazioni commerciali a rischio, di non avere evitato conflitti di interessi e non avere mantenuto un sistema di controllo efficace ed indipendente. Ciò avrebbe consentito ad A. di effettuare le azioni di riciclaggio contestategli.



Collegio giudicante: Corte penale, Collegio a tre giudici

Lingua: Tedesco
07.10.2021 - 09:30, Inizio dibattimento
07.10.2021, Lettura sentenza

Luogo: II Aula penale
Caso: SK.2021.22

Natura dei reati

Causa Ministero pubblico della Confederazione contro A. per violazione dell’art. 2 cpv. 1 della Legge federale che vieta i gruppi "Al-Qaïda" e "Stato islamico" nonché le organizzazioni associate (RS 122) e ripetuta rappresentazione di atti di cruda violenza (art. 135 cpv. 1 e 1bis CP).



Osservazioni

A. è accusato di avere, nel periodo tra febbraio 2018 e ottobre 2019, effettuato propaganda per le organizzazioni terroristiche “Stato islamico” e “Al-Qaïda” attraverso diversi account su social media, Inoltre egli avrebbe, da agosto 2017 fino a ottobre 2019, fabbricato, rispettivamente posseduto, 21 video e 47 immagini contenenti rappresentazioni di atti di cruda violenza vietate.



Collegio giudicante: Corte penale, Collegio a tre giudici

Lingua: Tedesco
09.11.2021 - 10:30, Inizio dibattimento
10.11.2021, Data di riserva

Luogo: II Aula penale
Caso: SK.2021.8

Natura dei reati

Causa Ministero pubblico della Confederazione e accusatori privati contro A. per titolo di ripetuto furto (art. 139 CP) e ripetuta violazione del segreto postale e del segreto delle telecomunicazioni (art. 321ter CP).



Osservazioni

A. è accusato di avere, nel periodo dal 1° aprile 2018 al 4 dicembre 2019, durante il suo lavoro al punto di distribuzione, rispettivamente durante i suoi giri di consegna, aperto almeno 29 invii postali, di averli portati a casa sua o altrove e di avere sottratto alla Posta Svizzera, rispettivamente ai rispettivi proprietari dei pacchi, per appropriarsene, gli oggetti di terzi in essi contenuti per un valore delittuoso complessivo di almeno CHF 13'447.93, al fine di arricchirsi indebitamente.



Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico

Lingua: Tedesco
30.11.2021 - 10:15, Inizio dibattimento
01.12.2021, Data di riserva

Luogo: II Aula penale
Caso: SK.2021.17

Natura dei reati

Causa Ministero pubblico della Confederazione e Dipartimento federale delle finanze contro A. per titolo di esercizio intenzionale di un’attività quale intermediario finanziario senza autorizzazione, subordinatamente per esercizio per negligenza di tale attività (art. 44 LFINMA in combinato disposto con l’art. 14 LRD).



Osservazioni

Nell’ambito di un «Initial Coin Offering», tra la fine di dicembre del 2017 e la metà di febbraio del 2018 la società B. avrebbe emesso un “Token” quale mezzo di pagamento, senza essersi precedentemente affiliata ad un organismo di autodisciplina (OAD) o avere ottenuto un’autorizzazione da parte della FINMA. Emissione che A., nella sua qualità di membro del consiglio di amministrazione di B., non avrebbe impedito.



Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico

Lingua: Tedesco