28.05.2026 - 10:00, Inizio dibattimento

Luogo: II Aula penale
Caso: SK.2026.3

Natura dei reati

Causa Ministero pubblico della Confederazione contro A. per violazione dell’art. 2 della legge federale che vieta i gruppi "Al-Qaïda" e "Stato islamico" nonché le organizzazioni associate.



Osservazioni

A. è accusato di avere effettuato, il 24 agosto e il 5 ottobre 2020, in risposta a relative richieste di donazioni, due versamenti a un intermediario, per un importo complessivo di EUR 320, destinato a migliorare l’approvvigionamento dei membri dell’organizzazione terroristica IS detenuti nelle carceri o nei campi in Siria e a consentire la fuga di alcuni individui.



Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico

Lingua: Tedesco
01.06.2026 - 10:15, Inizio dibattimento

Luogo: II Aula penale
Caso: SK.2026.13

Natura dei reati

Causa Ministero pubblico della Confederazione e accusatrice privata contro A. (opposizione a un decreto d’accusa) per titolo di violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari (art. 285 n. 1 CP) e ingiuria (art. 177 cpv. 1 CP).



Osservazioni

In sintesi, A. è accusata di avere insultato verbalmente un'addetta al servizio clienti delle FFS in occasione di un controllo dei biglietti durante un viaggio in treno. A. è inoltre accusata di avere urlato contro l'addetta al servizio clienti delle FFS e di averla afferrata per un braccio al termine del controllo dei biglietti e dopo l'arrivo del treno in stazione.



Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico

Lingua: Tedesco
08.06.2026 - 09:30, Inizio dibattimento
08.06.2026, Presumibile data lettura sentenza

Luogo: II Aula penale
Caso: SK.2026.4

Natura dei reati

Causa Ministero pubblico della Confederazione contro A. per titolo di sostegno a un’organizzazione criminale (art. 260ter cpv. 1 lettt. a n. 2 in combinato disposto con la lett. b CP) come pure di violazione dell’art. della legge federale che vieta i gruppi “Al-Qaïda” e “Stato islamico” nonché le organizzazioni associate.



Osservazioni

A. è sostanzialmente accusato di aver sostenuto dalla Svizzera l’organizzazione terroristica vietata «Al-Qaïda» e le sue ramificazioni siriane «Jabhat al-Nusrah» e «Hay’at Thair al-Sham». Le azioni di sostegno sarebbero consistite nella diffusione di materiale propagandistico nel periodo dal 1° al 15 marzo 2016, nonché in bonifici per un totale di 0.315360729 bitcoin, per un valore di acquisto complessivo di Fr. 3'658.15 franchi, nel periodo dal 20 maggio 2019 al 19 ottobre 2021.



Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico

Lingua: Tedesco
10.06.2026 - 09:00, Inizio dibattimento

Luogo: II Aula penale
Caso: SK.2025.59

Natura dei reati

Causa Ministero pubblico della Confederazione e accusatrici private contro A. per titolo di furto per mestiere (art. 139 n. 2 in combinato disposto con il n. 2 CP), ripetuta violazione del segreto postale e del segreto delle telecomunicazioni (art. 321ter cpv. 1 CP) e contravvenzione alla legge sugli stupefacenti (art. 19 a n. 1 in combinato disposto con l'art. 19 cpv. 1 lett. d LStup)



Osservazioni

A. è accusata di aver sottratto ed aperto almeno 24 invii postali, appropiandosi del contenuto, pari ad un totale di almeno  CHF 28'029.89, nel periodo compreso tra il 6 maggio 2021 ed il 23 gennaio 2023, in qualità di dipendente di Posta CH SA, presso gli uffici postali di B., C. e D. e durante i rispettivi giri di consegna come postina. Le viene inoltre contestato di aver detenuto, il 24 gennaio 2023, presso il proprio domicilio a E., 1,8 g di hashish e 51,2 g di kratom per consumo personale.



Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico

Lingua: Tedesco
15.06.2026 - 09:00, Inizio dibattimento
16.06.2026, Continuazione dibattimento
17.06.2026, Continuazione dibattimento
18.06.2026, Data di riserva
19.06.2026, Data di riserva

Luogo: I Aula penale
Caso: SK.2025.44

Natura dei reati

Causa Ministero pubblico della Confederazione e accusatori privati contro A. per titolo di truffa (art. 146 CP), appropriazione indebita (art. 138 CP) e falsità in documenti (art. 251 CP)



Osservazioni

A. è accusato di avere approfittato del fatto che suo padre, che all’epoca viveva in Svizzera, soffriva di una malattia e non era più capace di intendere e volere, per impossessarsi dei suoi beni, nel periodo tra gennaio 2011 e gennaio 2019, appropriandosi dei diritti del fondatore su una Anstalt di diritto del Liechtenstein, i cui beni erano stimati in circa GBP 65 milioni, nonché di beni immobili situati a Londra, per un valore stimato di GBP 1,4 milioni, come pure di valori patrimoniali detenuti su due relazioni bancarie in Svizzera per importi rispettivamente pari a CHF 919'048.- e CHF 9'014'520.-.



Collegio giudicante: Corte penale, Collegio a tre giudici

Lingua: Francese
01.07.2026 - 10:15, Inizio dibattimento

Luogo: II Aula penale
Caso: SK.2026.14

Natura dei reati

Causa Ministero pubblico della Confederazione contro A. per titolo di infrazione all’art. 2 cpv. 1 della Legge federale che vieta i gruppi «Al-Qaïda» e «Stato islamico» nonché le organizzazioni associate, sostegno ad un’organizzazione terroristica (art. 260ter n. 1 vCP) come pure infrazione alla Legge sulle armi (art. 33 cpv. 1 lett. a Larm)



Osservazioni

A. è accusato, in sintesi, di aver sostenuto l’organizzazione terroristica proibita IS tra il 26 settembre 2019 e il 21 agosto 2020 dalla Svizzera, trasferendo a B., membro dell’IS e suo fidanzato, un totale di Fr. 3’779,63. Inoltre, si sostiene che nell’agosto 2020, senza l’autorizzazione necessaria, abbia acquistato online 18 coltelli da lancio, ne abbia pagato l’acquisto e abbia consegnato 15 di questi coltelli a un amico.



Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico

Lingua: Tedesco
08.07.2026 - 10:30, Inizio dibattimento

Luogo: II Aula penale
Caso: SK.2025.31

Natura dei reati

Causa Ministero pubblico della Confederazione e Dipartimento federale delle Finanze contro A. per ripetuta violazione degli obblighi di comunicazione (art. 151 in combinato disposto con l’art. 120 e art. 121 LInFi) e dell’obbligo di presentare un’offerta (art. 152 in combinato disposto con l’art. 135 LInFi).



Osservazioni

A. è accusata di avere segnalato in ritardo e in modo non corretto la costituzione, avvenuta al più tardi l’11 maggio 2017, di un gruppo di azionisti che deteneva collettivamente una partecipazione superiore al 33,33% in una società quotata in borsa in Svizzera, nonché il superamento al ribasso della soglia del 3% dei diritti di voto individuali. Inoltre, A. avrebbe segnalato in ritardo e in modo non corretto la modifica della struttura del gruppo avvenuta l’11 ottobre 2017. Infine, A. non avrebbe adempiuto all’obbligo, sancito da sentenza passata in giudicato, di presentare un’offerta pubblica di acquisto.



Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico

Lingua: Tedesco
27.07.2026 - 14:00, Lettura sentenza

Luogo: I Aula penale
Caso: SK.2023.42

Natura dei reati

Causa Ministero pubblico della Confederazione

- contro A. per titolo di partecipazione e sostengo a un’organizzazione criminale (art. 260ter CP), riciclaggio di denaro (art. 305bis CP) e corruzione passiva di pubblici ufficiali stranieri (art. 322septies cpv. 2 CP);

- contro B. per titolo di falsità in documenti (art. 251 CP), partecipazione e sostengo a un’organizzazione criminale (art. 260ter CP), riciclaggio di denaro (art. 305bis CP) e complicità in corruzione passiva di pubblici ufficiali stranieri (art. 322septies cpv. 2 CP);

- contro C. per titolo di riciclaggio di denaro (art. 305bis CP); e

- contro Banca D. per titolo di riciclaggio di denaro (art. 305bis CP), in relazione con la responsabilità dell’impresa (art. 102 CP).



Osservazioni

A. è accusata di avere partecipato a un’organizzazione criminale in Svizzera, segnatamente aprendo delle relazioni bancarie e delle cassette di sicurezza a nome dei membri e delle società dell’organizzazione, dissimulando il proprio coinvolgimento attraverso la nomina di prestanome, facendo redigere documenti fittizi per permettere all’organizzazione di disporre dei valori patrimoniali depositati su tali relazioni bancarie e nelle cassette di sicurezza, nonché acquistando un immobile nel Canton Ginevra grazie ai fondi dell'organizzazione e mettendolo a disposizione dell'organizzazione stessa. A. è pure accusata di avere, nel periodo tra il 2005 e il 2013, riciclato valori patrimoniali generati dai crimini commessi dall’organizzazione, aprendo delle relazioni bancarie in Svizzera a nome dei membri e delle società dell’organizzazione, sulle quali A. avrebbe fatto versare USD 585 milioni, EUR 108 milioni e GPB 42 milioni aventi origine criminale e a debito delle quali avrebbe disposto il trasferimento, in Svizzera e all’estero, di USD 101 milioni, EUR 47 milioni e GBP 21 milioni aventi origine criminale, procedendo alla locazione di cassette di sicurezza a nome delle società dell'organizzazione al fine di depositarvi somme di denaro in contanti, gioielli e altri oggetti di valore di provenienza criminale, facendo produrre all’attenzione delle banche documenti fittizi destinati a dare un'apparenza lecita ai fondi criminali accreditati e addebitati sui conti dell'organizzazione, nonché acquistando una proprietà a suo nome nel Canton Ginevra e depositandovi valori patrimoniali, quadri e altri oggetti di provenienza criminale. Infine, A. è accusata di avere sollecitato e accettato, in Svizzera, fondi di corruzione per un importo di USD 105 milioni.


B. è accusato di avere, in Svizzera, partecipato alla stessa organizzazione criminale di A., segnatamente occupandosi degli aspetti finanziari dell’organizzazione, svolgendo un ruolo essenziale nell'elaborazione e nell'attuazione di schemi corruttivi a favore di A., partecipando all'apertura e alla gestione delle relazioni bancarie dell'organizzazione, fungendo da prestanome falsamente registrato come avente diritto economico di alcune relazioni bancarie e partecipando ai versamenti e ai trasferimenti di ingenti somme di denaro provenienti dalle attività criminali dell'organizzazione. B. è inoltre accusato di avere, tra il 2005 e il 2012, riciclato valori patrimoniali generati dai crimini commessi dall’organizzazione, in particolare, partecipando all'apertura e alla gestione delle relazioni bancarie dell'organizzazione, accettando di fungere da prestanome per celare che A. era l’effettiva beneficiaria dei fondi versati su tali relazioni, consentendo il versamento di USD 552 milioni e di EUR 61 milioni su tali relazioni e il trasferimento, in Svizzera e all'estero, di USD 44 milioni, EUR 10 milioni e GBP 1 milione di origine criminale a debito di tali relazioni. B. è pure accusato di essere stato complice di A. nella richiesta e nell'accettazione, in Svizzera, di fondi di corruzione per un importo di USD 105 milioni. Infine, gli viene rimproverato di avere creato e utilizzato dei falsi formulari A presso un istituto bancario.


C. è accusato, in particolare, di avere, in qualità di gestore presso la Banca D., nel periodo tra agosto 2008 e agosto 2012, aperto nove relazioni bancarie a nome di società e membri della summenzionata organizzazione criminale, di non avere segnalato, rispettivamente di avere consigliato ai clienti, la registrazione di aventi diritto economico fittizi per tali relazioni, di non avere chiarito o di avere chiarito in modo errato e tardivo il retroscena economico delle transazioni effettuate su tali relazioni bancarie e di avere raccomandato alcuni membri dell'organizzazione ad altri istituti bancari svizzeri, commettendo in tal modo atti suscettibili di vanificare l’accertamento dell’origine, il ritrovamento o la confisca dei valori patrimoniali accreditati di USD 1 miliardo, EUR 199 milioni, GBP 39 milioni e CHF 296'000, come pure degli importi addebitati di USD 451 milioni, EUR 139 milioni, GBP 71 milioni et CHF 601'000.-.


La Banca D. è accusata di avere, nel periodo tra agosto 2008 e agosto 2012, adottato procedure carenti nell'apertura delle relazioni d'affari e nell'identificazione dell'avente diritto economico, nel monitoraggio delle relazioni d'affari e il controllo dei chiarimenti relativi al retroscena economico delle transazioni, nella verifica annuale delle relazioni d'affari classificati come PEP e nel controllo dell'accesso alle cassette di sicurezza, nonché di aver adottato direttive interne inadeguate; in tal modo la Banca D. non avrebbe adottato tutte le misure organizzative ragionevoli e necessarie per impedire la commissione dei reati di riciclaggio contestati a C.



Collegio giudicante: Corte penale, Collegio a tre giudici

Lingua: Francese
31.08.2026 - 09:00, Inizio dibattimento
01.09.2026, Continuazione dibattimento
02.09.2026, Continuazione dibattimento
03.09.2026, Continuazione dibattimento
04.09.2026, Continuazione dibattimento
07.09.2026, Continuazione dibattimento
08.09.2026, Continuazione dibattimento
09.09.2026, Continuazione dibattimento
10.09.2026, Data di riserva
11.09.2026, Data di riserva

Luogo: I Aula penale
Caso: SK.2025.21

Natura dei reati

Causa Ministero pubblico della Confederazione contro A. per titolo di partecipazione e sostegno ad un’organizzazione criminale (art. 260ter CP), ricettazione (art. 160 CP), importazione, acquisto e deposito di monete false (art. 244 CP in combinato disposto con l’art. 250 CP), infrazione alla legge federale sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni (art. 33 Larm), infrazione alla legge federale sugli stupefacenti (art. 19 LStup).



Osservazioni

A. è accusato di avere partecipato, a partire dal 2001 e fino a luglio 2020, all’organizzazione criminale di stampo mafioso denominata 'Ndrangheta, nonché sostenuto tale sodalizio. 

In particolare, egli avrebbe operato sul territorio svizzero in veste di affiliato e quale persona di riferimento per lo sviluppo degli interessi di una cosca della ‘Ndrangheta, intrattenendo stretti rapporti con i suoi vertici, offrendo loro piena disponibilità, nell’esecuzione di condotte illegali e legali finalizzate a contribuire al raggiungimento dei fini illeciti e leciti, finanziari e personali dell’organizzazione criminale. In quest’ottica l’imputato avrebbe segnatamente eseguito, o fatto eseguire, ordini impartiti dai vertici della cosca, fornendo a quest’ultima e ai suoi membri supporto logistico, operato trasferimenti di denaro contante dalla Svizzera all’Italia, funto da intermediario in Svizzera per il traffico di sostanza stupefacente, promosso il traffico illecito di armi e munizioni, reclutato persone per l’esecuzione di attività e dissimulato beni nella disponibilità della cosca, e altro ancora. L’imputato è inoltre accusato di avere sostenuto anche un “Locale” di ‘Ndrangheta.

A. è anche accusato di avere agito nell’ambito di traffici illeciti di stupefacenti, effettuando ripetutamente atti preparatori finalizzati a procurare in altro modo ad altri, per la vendita, sostanza stupefacente di tipo diverso; di avere importato, detenuto, alienato, offerto a terze persone, esportato in Italia e offerto la sua disponibilità quale intermediario per la loro vendita, armi e munizioni; di avere importato, tenuto in deposito e offerto a terze persone, banconote contraffatte al fine di metterle in circolazione in Svizzera e infine di avere acquistato o ricevuto in dono e aiutato ad alienare almeno un’arma che sapeva essere o doveva presumere essere ottenuta da un terzo mediante un reato contro il patrimonio.



Collegio giudicante: Corte penale, Collegio a tre giudici

Lingua: Italiano
05.10.2026 - 09:00, Inizio dibattimento
06.10.2026, Data di riserva

Luogo: I Aula penale
Caso: SK.2025.22

Natura dei reati

Causa Ministero pubblico della Confederazione contro A. per titolo di riciclaggio di denaro (art. 305bis n. 1 CP).



Osservazioni

A. è accusata di avere, almeno in data 19 luglio 2020, trasportato dall’Italia alla Svizzera e tenuto in deposito presso il proprio domicilio, la somma di EUR 50'000.00 imballata in tre diversi sacchetti di plastica avvolti in un panno impregnato di una soluzione composta da acqua e talco e occultata all’interno di una borsa con doppiofondo; denaro su cui sono state ritrovate tracce di sostanze stupefacenti e che l’imputata, secondo l’ipotesi accusatoria, sapeva provenire da un crimine, segnatamente da un’infrazione aggravata alla Legge federale sugli stupefacenti.



Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico

Lingua: Italiano