05.10.2022 - 10:15, Continuazione dibattimento

Luogo: I Aula penale
Caso: CA.2022.1

Natura dei reati

Dibattimenti relativi alla procedura d’appello: A. (appellante) e B. (appellante) contro la sentenza della Corte penale del Tribunale penale federale SK.2021.34 del 15 dicembre 2021 nella causa Ministero pubblico della Confederazione contro A. e B. per molteplici atti compiuti senza autorizzazione per conto di uno Stato estero (art. 271 cifra 1 CP).



Osservazioni

A. e B. hanno interposto appello contro la sentenza della Corte penale del Tribunale penale federale che li ha condannati per aver svolto, in qualità di amministratori di una società di recupero crediti, senza autorizzazione in territorio svizzero l’attività di riscossione di multe di circolazione stradale comminate dallo Stato italiano, nel periodo tra gennaio 2018 e gennaio 2019.



Collegio giudicante: Corte d'appello, Collegio a tre giudici

Lingua: Tedesco
10.10.2022 - 10:15, Inizio dibattimento

Luogo: I Aula penale
Caso: CA.2022.4

Natura dei reati

Dibattimenti relativi alla procedura d’appello: A. (appellante) contro la sentenza della Corte penale del Tribunale penale federale SK.2021.7 del 19 novembre 2021 nella causa Ministero pubblico della Confederazione contro A. per titolo di uso delittuoso di materie esplosive o gas velenosi (art. 224 cpv. 1 CP), subordinatamente per complicità in uso delittuoso di materie esplosive o gas velenosi (art. 224 cpv. 1 in combinato disposto con l’art. 25 CP), violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari (art. 285 n. 1 CP), impedimento di atti dell’autorità (art. 286 cpv. 1 CP), ingiuria (art 177 cpv. 1 CP), commercio non autorizzato (art. 37 n. 1 LEspl) e divieto di assembramento nello spazio pubblico (art. 10f cpv. 2 lett. a dell’Ordinanza 2 COVID 19 in combinato disposto con l’art. 7c cpv. 1 dell’Ordinanza 2 COVID 19 nella versione del 13 marzo 2020, e art. 7 LEp).



Osservazioni

A. ha interposto appello  parziale contro la sentenza della Corte penale del Tribunale penale federale che l’ha condannato per diversi capi d'accusa, in particolare per aver, nel 2017, sparato fuochi d'artificio presso il Consolato Generale della Repubblica di Turchia sito a Zurigo insieme ad altre persone non identificate.



Collegio giudicante: Corte d'appello, Collegio a tre giudici

Lingua: Tedesco
17.10.2022 - 10:15, Inizio dibattimento

Luogo: I Aula penale
Caso: CA.2022.2

Natura dei reati

Dibattimenti relativi alla procedura d’appello: Ministero pubblico della Confederazione (appellante) e A. (appellante) contro la sentenza della Corte penale del Tribunale penale federale SK.2021.45 del 22 dicembre 2021 nella causa Ministero pubblico della Confederazione contro A. per titolo d’uso delittuoso di materie esplosive o gas velenosi (art. 224 cpv. 1 CP), furto aggravato (art. 139 n. 1 e 3 CP) e danni qualificati alla proprietà (art. 144 cpv. 1 e 3 CP).



Osservazioni

Il Ministero pubblico della Confederazione e A. hanno entrambi interposto appello contro la sentenza della Corte penale del Tribunale penale federale che ha condannato A. per aver forzato un bancomat a Sevelen, Canton San Gallo, nel dicembre 2019, ricorrendo all'uso di esplosivi e di avere sottratto contanti per un importo di CHF 126'600.–.



Collegio giudicante: Corte d'appello, Collegio a tre giudici

Lingua: Tedesco
31.10.2022 - 10:15, Inizio dibattimento

Luogo: I Aula penale
Caso: CA.2021.27

Natura dei reati

Dibattimenti relativi alla procedura d’appello; A. (appellante) e Dipartimento federale delle finanze (appellante incidentale) contro la sentenza della Corte penale del Tribunale penale federale SK.2020.55 del 2 dicembre 2021 nella causa Ministero pubblico della Confederazione e Dipartimento federale delle finanze contro A. per titolo di esercizio non autorizzato dell’attività di commerciante di valori mobiliari (art. 44 cpv. 1 LFINMA in combinato disposto con l’art. 10 cpv. 1 vLBVM)



Osservazioni

A. è accusato di avere, nel periodo tra novembre 2013 e maggio 2015, attraverso un gruppo di società domiciliate in Svizzera, esercitato l’attività di commerciante di valori mobiliari senza la necessaria autorizzazione della FINMA. La Corte penale del Tribunale penale federale, con sentenza SK.2020.55 del 2 dicembre 2021, lo ha dichiarato colpevole di esercizio non autorizzato dell’attività di commerciante di valori mobiliari. Contro la predetta decisione A. ha presentato appello, mentre il Dipartimento federale delle finanze ha presentato appello incidentale.



Collegio giudicante: Corte d'appello, Collegio a tre giudici

Lingua: Tedesco
02.12.2022 - 10:15, Inizio dibattimento

Luogo: I Aula penale
Caso: CA.2022.19

Natura dei reati

Dibattimenti relativi alla procedura d’appello; A. e B. (appellanti) contro la sentenza della Corte penale del Tribunale penale federale SK.2021.31 del 22 giugno 2022 nella causa Ministero pubblico della Confederazione contro A. e B. per titolo di atti compiuti senza autorizzazione per conto di uno Stato estero (271 n. 1 CP).



Osservazioni

A. e B. hanno interposto appello contro la sentenza SK.2021.31 del 22 giugno 2022 della Corte penale del Tribunale penale federale con la quale A. e. B. sono stati riconosciuti colpevoli di atti compiuti senza autorizzazione per conto di uno Stato estero (271 n. 1 CP). A., in qualità di rappresentante autorizzato e responsabile del servizio recupero crediti della società C. SA, e B., quale direttore di detta società, sono accusati di avere il 2 marzo 2020, agendo per conto del creditore “Comune di Torino - Polizia municipale”, senza essere autorizzati, inviato a una persona domiciliata in Svizzera una lettera firmata in formato elettronico da A., con annessa una fattura di CHF 542.35, con un termine di pagamento scadente il 14 marzo 2020, concernente un’infrazione alla circolazione stradale commessa nel mese di aprile 2018 a Torino (Italia), sapendo che il recupero e l’incasso di un tale credito è riservato allo Stato ed è considerato un atto di autorità pubblica di quest’ultimo.



Collegio giudicante: Corte d'appello, Collegio a tre giudici

Lingua: Francese