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21.05.2026 - 10:30, Inizio dibattimento Luogo: II Aula penale |
Caso: CA.2025.27 Natura dei reati Dibattimenti d’appello nella causa Ministero pubblico della Confederazione e Dipartimento federale delle finanze contro A. per titolo di accettazione indebita di depositi del pubblico (art. 46 cpv. 1 lett. a LBCR). Osservazioni Con sentenza SK.2024.54 della Corte penale del Tribunale penale federale del 29 agosto 2025 A. è stata riconosciuta colpevole di accettazione indebita di depositi del pubblico (art. 46 cpv. 1 lett. a LBCR). Per questo è stata condannata a una pena pecuniaria sospesa di 100 aliquote giornaliere. Con il prioprio appello l’imputata chiede la completa assoluzione. Collegio giudicante: Corte d'appello, Collegio a tre giudici Lingua: Tedesco |
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01.06.2026 - 08:15, Inizio dibattimento 04.06.2026, Data di riserva Luogo: I Aula penale |
Caso: CA.2025.35 Natura dei reati Dibattimenti d’appello nella causa Ministero pubblico della Confederazione e accusatore privato contro A., B. e C. per titolo di ripetuta falsità in atti formati da pubblici ufficiali o funzionari (art. 317 n. 1 CP) e ripetuta istigazione a commettere tale reato (art. 317 n. 1 CP in combinato disposto con l’art. 24 CP), ripetuta corruzione attiva (art. 322ter CP), ripetuta corruzione passiva (art. 322quater CP), truffa in materia di tasse, commessa per mestiere (art. 14 cpv. 3 DPA) e ripetuto conseguimento fraudolento di una falsa attestazione (art. 15 n. 1 DPA). Osservazioni Con sentenza della Corte penale del Tribunale penale federale SK.2025.9 dell’11 settembre 2025 il giudice unico ha riconosciuto A., B. e C. colpevoli di truffa in materia di tasse, commessa per mestiere, per un importo superiore a 9 milioni di franchi e di aver conseguito una falsa attestazione, mentre, in relazione a tali reati, il procedimento relativo al periodo precedente al 1° gennaio 2025 è stato abbandonato. Inoltre, A. è stato riconosciuto colpevole di corruzione passiva, mentre B. e C. sono stati riconosciuti colpevoli di corruzione attiva. C. è stato assolto dall’accusa di ripetuta istigazione alla falsità in atti formati da pubblici ufficiali o funzionari. A. è stato condannato a una pena detentiva sospesa di 21 mesi, B. a una pena detentiva sospesa di 24 mesi e C. a una pena detentiva sospesa di 22 mesi. A., B. e C. chiedono in appello l’assoluzione totale. Il Ministero pubblico della Confederazione propone un appello incidentale contro l’abbandono del procedimento per conseguimento fraudolento di una falsa attestazione e chiede, per il periodo precedente al 1° gennaio 2025, la condanna di A. per ripetuta falsità in atti formati da pubblici ufficiali o funzionari, nonché di B. per istigazione di A. a commettere tale reato. Anche C. dovrebbe essere ritenuto colpevole, contrariamente all’assoluzione pronunciata in primo grado, per istigazione alla falsità in atti formati da pubblici ufficiali o funzionari per il periodo precedente al 1° gennaio 2025. Inoltre, il Ministero pubblico della Confederazione chiede la pronuncia di risarcimenti nei confronti degli imputati per un importo di CHF 71'300.-- (A.) e di circa CHF 2.15 Mio. (B. e C. in solido) a favore della Confederazione, nonché il loro obbligo solidale al pagamento di indennizzi per un importo superiore a CHF 9 Mio. (a favore del DATEC) e di CHF 149'037.25 (a favore della Confederazione). Collegio giudicante: Corte d'appello, Collegio a tre giudici Lingua: Tedesco |
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30.06.2026 - 09:30, Inizio dibattimento Luogo: Tribunale amministrativo federale, San Gallo |
Caso: CA.2025.30 Natura dei reati Dibattimenti d’appello nella causa Ministero pubblico della Confederazione (appellante) e accusatrice privata contro A. (appellante) per titolo di ripetuta messa in circolazione di monete false (art. 242 cpv. 1 in combinato disposto con l’art. 250 CP) e (eventualmente) tentativo dello stesso reato (art. 242 cpv. 1 in combinato disposto con l’art. 250 e l’art. 22 cpv. 1 CP), ripetuta importazione, acquisto e deposito di monete false (art. 244 cpv. 1 in combinato disposto con l’art. 250 CP), abuso di un impianto per l’elaborazione di dati commesso per mestiere (art. 147 cpv. 1 e 2 CP) e tentativo dello stesso reato (art. 147 cpv. 1 e 2 in combinato disposto con l’art. 22 cpv. 1 CP). Osservazioni A. è stato riconosciuto colpevole con sentenza SK.2024.50 della Corte penale del Tribunale penale federale dell'11 novembre 2025 di (in parte tentata) messa in circolazione di monete false ripetuta (art. 242 cpv. 1 in combinato disposto con l'art. 250 CP), di importazione, acquisto e deposito di monete false ripetuta (art. 244 cpv. 1 in combinato disposto con l’art. 250 CP), e di abuso di un impianto per l’elaborazione di dati commesso per mestiere (art. 147 cpv. 1 e 2 CP). Per quanto precede è stato condannato a una pena detentiva non sospesa di 18 mesi. Allo stesso tempo, la Corte penale ha rinunciato alla revoca di una precedente condanna e ha regolato la richiesta civile dell’accusatrice privata. Le spese processuali sono state addebitate all’imputato solo in parte. Sia l'imputato che il Ministero pubblico della Confederazione hanno presentato appello contro questa sentenza. L'imputato chiede l'assoluzione completa, in via subordinata una pena detentiva parzialmente sospesa di 7.5 mesi e, in via ulteriormente subordinata, una pena detentiva parzialmente sospesa di 10 mesi. Nel suo appello, il Ministero pubblico della Confederazione chiede una condanna per il reato di messa in circolazione di monete false (art. 242 cpv. 1 in combinato disposto con l'art. 250 CP), la revoca della precedente condanna dell'imputato e una pena detentiva non sospesa di 40 mesi. Inoltre, all'imputato dovrebbero essere addebitate interamente le spese dell’istruttoria e quelle del procedimento di primo grado. Collegio giudicante: Corte d'appello, Collegio a tre giudici Lingua: Tedesco |