19.08.2021 - 09:00, Inizio dibattimento
20.08.2021, Data di riserva

Luogo: I Aula penale
Caso: CA.2020.16

Natura dei reati

Dibattimenti durante il procedimento d’appello; A. (appellante) contro la sentenza della Corte penale del Tribunale penale federale SK.2019.49 del 3 settembre 2020 nella causa Ministero pubblico della Confederazione contro A. per titolo di rappresentazione di atti di cruda violenza (art. 135 CP) e violazione dell’art. 2 della Legge federale che vieta i gruppi “Al-Qaïda” e “Stato islamico” nonché le organizzazioni associate.



Osservazioni

A. ha interposto appello contro la sentenza SK.2019.49 del 3 settembre 2020 della Corte penale del Tribunale penale federale con la quale è stato riconosciuto colpevole di  rappresentazione di atti di cruda violenza (art. 135 CP) e violazione della legge federale che vieta i gruppi “Al-Qaïda” e “Stato islamico” nonché le organizzazioni associate. A. è accusato di aver condiviso sulla bacheca del suo profilo Facebook - tra il 2016 e il 2017 - cinque filmati che mostrano atti di violenza verso esseri umani che offendono gravemente la dignità umana e un filmato che promuove in altro modo le attività dello “Stato islamico”.



Collegio giudicante: Corte d'appello, Collegio a tre giudici

Lingua: Italiano
27.08.2021 - 10:30, Inizio dibattimento

Luogo: I Aula penale
Caso: CA.2021.7

Natura dei reati

Dibattimenti durante il procedimento d’appello: A. (appellante) contro la sentenza della Corte penale del Tribunale penale federale SK.2020.56 del 5 marzo 2021 nella causa Ministero pubblico della Confederazione contro A. per titolo di atti preparatori punibili (art. 260bis cpv. 1 CP) e infrazione alla legge federale sulle armi (art. 33 cpv. 1 LArm).



Osservazioni

A. ha interposto appello contro la sentenza della Corte penale del Tribunale penale federale che lo ha condannato per aver intrapreso, a partire da metà dicembre 2019, degli atti preparatori punibili allo scopo di commettere un rapimento, eventualmente un sequestro di persona, ovvero per aver preparato quattro ordigni esplosivi e incendiari non convenzionali (IED), due pugnali e altro materiale, e per averli portati con sé l’11 febbraio 2020 quando si è recato presso l’abitazione della sua ex moglie e dei suoi figli. Inoltre, A. è stato condannato per aver violato la legge federale sulle armi trasportando due pugnali senza autorizzazione.



Collegio giudicante: Corte d'appello, Collegio a tre giudici

Lingua: Tedesco
03.09.2021 - 10:15, Continuazione dibattimento

Luogo: II Aula penale
Caso: CA.2021.1

Natura dei reati

Dibattimenti in procedura d’appello; A. (appellante) contro la sentenza della Corte penale del Tribunale penale federale SK.2019.16 del 14 giugno 2019 nella causa Ministero pubblico della Confederazione contro A. per tentata infrazione alla Legge sul controllo dei beni a duplice impiego (art. 14 cpv. 1 lett. a LBDI in relazione con l’art. 3 cpv. 1 OBDI e l’art. 22 cpv. 1 CP), secondo la sentenza di rinvio del Tribunale federale 6B_722/2020 del 19 novembre 2020



Osservazioni

A. ha interposto appello contro la sentenza della Corte penale del Tribunale penale federale che lo aveva condannato - in qualità di rappresentante di B. SA - per avere voluto esportare dalla Svizzera alla Norvegia un carico contenente beni, senza essere in possesso della necessaria autorizzazione di esportazione rilasciata dalla SECO.



Collegio giudicante: Corte d'appello, Collegio a tre giudici

Lingua: Tedesco
16.12.2021 - 09:00, Inizio dibattimento
17.12.2021, Data di riserva

Luogo: I Aula penale
Caso: CA.2020.22

Natura dei reati

Dibattimenti durante il procedimento d'appello: A. e B. (appellanti) contro la sentenza della Corte penale del Tribunale penale federale SK.2020.7 del 27 ottobre 2020 nella causa Ministero pubblico della Confederazione contro A. e B. per titolo di violazione dell’art. 2 della legge federale del 12 dicembre 2014 che vieta i gruppi “Al-Qaïda” e “Stato islamico” nonché le organizzazioni associate.



Osservazioni

A. e B. hanno interposto appello contro la sentenza della Corte penale del Tribunale penale federale che li ha condannati per violazione dell’art. 2 della Legge federale che vieta i gruppi “Al-Qaïda” e “Stato islamico” nonché le organizzazioni associate. A. e B. sono accusati di avere, tra settembre 2015 e gennaio 2016 (A.), rispettivamente tra settembre e dicembre 2015 (B.) - mediante l’approvazione, la pubblicazione e la promozione di video (A.), rispettivamente la promozione di video (B.) - organizzato azioni propagandiste in favore del gruppo “Al-Qaïda” o di un’organizzazione ad essa associata, rispettivamente di avere promosso le loro attività in altro modo.



Collegio giudicante: Corte d'appello, Collegio a tre giudici

Lingua: Tedesco