16.10.2026 - 10:15, Inizio dibattimento

Luogo: I Aula penale
Caso: CA.2026.12

Natura dei reati

Dibattimenti d’appello nella causa Ministero pubblico della Confederazione e accusatrice privata FFS SA contro A. (appellante) per titolo di infedeltà nella gestione pubblica (art. 314 CP) e contro B. (appellante) per titolo di complicità in infedeltà nella gestione pubblica (art. 314 in combinato disposto con l’art. 25 CP).



Osservazioni

Con sentenza SK.2024.74 del 2 dicembre 2025 la Corte penale del Tribunale penale federale ha riconosciuto A. colpevole di infedeltà nella gestione pubblica e B. di complicità in tale reato. 

In concreto, gli imputati avrebbero approfittato, a proprio vantaggio, del fatto che le FFS, nell’ambito di un ordine di merce presso B., avessero inserito erroneamente nel proprio sistema interno di ordinazione un prezzo unitario troppo elevato, pagando di conseguenza CHF 66'881.70 in eccesso. Gli imputati sono invece stati assolti dall’accusa di truffa. B., accusato anche di abuso ripetuto della licenza e delle targhe, è stato assolto pure da tale imputazione. La Corte penale ha condannato A. a una pena pecuniaria di 180 aliquote giornaliere e B. a una di 140 aliquote giornaliere. Gli imputati sono inoltre stati condannati, in solido, a versare alle FFS SA un risarcimento danni pari a CHF 66'881.70, oltre interessi. In appello, entrambi gli imputati chiedono il proscioglimento dal reato di infedeltà nella gestione pubblica rispettivamente dalla complicità, nonché la reiezione della pretesa civile delle FFS. Le altri parti non hanno presentato alcun appello o appello incidentale.



Collegio giudicante: Corte d'appello, Collegio a tre giudici

Lingua: Tedesco
28.10.2026 - 10:15, Continuazione dibattimento

Luogo: I Aula penale
Caso: CA.2024.40

Natura dei reati

Dibattimenti relativi alla procedura d’appello; A. (appellante) contro la sentenza della Corte penale del Tribunale penale federale SK.2024.40 del 31 ottobre 2024 nella causa Ministero pubblico della Confederazione e accusatori privati contro A. per titolo di furto (art. 139 n. 1 CP), danneggiamento (art. 144 cpv. 1 CP), danneggiamento di dati (art. 144bis n. 1 CP), truffa, tentata e consumata (art. 146 cpv. 1 in combinato disposto con l’art. 22 CP), abuso di un impianto per l’elaborazione di dati (art. 147 cpv. 1 CP), reati commessi per mestiere (art. 139 n. 2 CP, 146 cpv. 2 CP e 147 cpv. 2 CP), calunnia (art. 174 n. 1 CP), ingiuria (art. 177 cpv. 1 CP), minaccia (art. 180 cpv. 1 CP), messa in circolazione di monete false (art. 242 cpv. 1 CP in combinato disposto con l’art. 250 CP), importazione, acquisto e deposito di monete false (art. 244 cpv. 2 in combinato disposto con l’art. 250 CP), falsità in documenti (art. 251 n. 1 CP), riciclaggio di denaro, tentato e consumato (art. 305bis n. 1 in combinato disposto con l’art. 22 CP), denuncia mendace (art. 303 n. 1 CP), furto d’uso di un veicolo (art. 94 cpv. 1 LCStr), guida senza autorizzazione (art. 95 cpv. 1 lett. a LCStr) e infrazione all’art. 19a n. 1 in combinato disposto con l’art. 19 cpv. 1 lett. d LStup.



Osservazioni

Con sentenza della Corte penale del Tribunale penale federale SK.2024.40 del 31 ottobre 2024, A. è stato riconosciuto colpevole di: importazione, acquisto e deposito di monete false (art. 244 cpv. 1 in combinato disposto con l’art. 250 CP [EUR 38'700.--]) e tentativo d’importazione, acquisto e deposito di monete false (art. 244 cpv. 1 in combinato disposto con gli art. 22 e 250 CP [EUR 9’000.--]); messa in circolazione di monete false (art. 242 cpv. 1 CP in combinato disposto con l’art. 250 CP); truffa per mestiere (art. 146 cpv. 1 e 2 CP); abuso di un impianto per l’elaborazione di dati (art. 147 cpv. 1 CP) in relazione a un prelievo di CHF 3'000.-- e un trasferimento di CHF 485'000.--; furto (art. 139 n. 1 CP) relativo a delle carte di credito, un passaporto, un mazzo di chiavi, una chiave dell'auto, un cellulare e diversi capi di abbigliamento e carte; riciclaggio di denaro (art. 305bis n. 1 CP) e tentato riciclaggio di denaro (art. 305bis n. 1 CP combinato disposto con l’art. 22 CP); falsità in documenti (art. 251 n. 1 CP); danneggiamento (art. 144 cpv. 1 CP) in relazione a un computer portatile; danneggiamento di dati (art. 144bis n. 1 CP); denuncia mendace (art. 303 n. 1 CP); ingiuria (art. 177 cpv. 1 CP); calunnia (art. 174 n. 1 CP); guida senza autorizzazione (art. 95 cpv. 1 lett. b LCStr); furto d’uso di un veicolo (art. 94 cpv. 1 LCStr); e violazione dell’art. 19a n. 1 in combinato disposto con l’art. 19 cpv. 1 lett. d LStup. 


A. ha presentato appello parziale contro la sentenza della Corte penale SK.2024.40 del 31 ottobre 2024, impugnando la sua condanna per truffa (per mestiere) relativa a una notifica di sinistro a un’assicurazione (furto di un ciondolo), per riciclaggio di denaro in relazione al provento di tale truffa assicurativa, per furto, per danneggiamento, per danneggiamento dati, per denuncia mendace, per ingiuria, per calunnia e per furto d’uso di un veicolo.



Collegio giudicante: Corte d'appello, Collegio a tre giudici

Lingua: Francese
25.11.2026 - 09:30, Inizio dibattimento
26.11.2026, Continuazione dibattimento
27.11.2026, Continuazione dibattimento
03.12.2026, Continuazione dibattimento
04.12.2026, Continuazione dibattimento

Luogo: I Aula penale
Caso: CA.2025.33

Natura dei reati

Dibattimenti d’appello; A., C. e D. (appellanti) contro il Ministero pubblico della Confederazione (appellante incidentale) per titolo di corruzione passiva di pubblici ufficiali stranieri (riguardo a A.; art. 322septies cpv. 2 CP) e di corruzione attiva di pubblici ufficiali stranieri (riguardo a C. e D.; art. 322septies cpv. 1 CP in combinato disposto con l’art. 102 cpv. 2 CP per D.).



Osservazioni

A., C. e il gruppo D. hanno interposto appello e il Ministero pubblico della Confederazione appello incidentale contro la sentenza della Corte penale del Tribunale penale federale SK.2023.49 del 31 gennaio 2021 con la quale A. è stato riconosciuto colpevole di corruzione passiva di pubblici ufficiali stranieri, C. è stato riconosciuto colpevole di corruzione attiva di pubblici ufficiali stranieri e il gruppo D. è stato riconosciuto colpevole di violazione dell’art. 102 cpv. 2 CP in relazione al reato di corruzione attiva di pubblici ufficiali stranieri. In sostanza, A. è accusato di avere accettato, nel periodo tra aprile 2009 e ottobre 2011, nella sua qualità di pubblico ufficiale straniero, degli indebiti vantaggi sotto forma di bonifici bancari, consegne di denaro contante, nonché pagamenti di spese di albergo e di vitto, concessi in particolare da B. e C. C. è accusato di avere, in correità con B. e per conto del gruppo D., concesso ad A. gli indebiti vantaggi sopra menzionati, tra luglio 2009 e ottobre 2011. Il gruppo D. è accusato di non avere adottato, nel periodo tra aprile 2009 e ottobre 2011, tutte le misure organizzative ragionevoli e necessarie per impedire la commissione, al suo interno, di reati di corruzione attiva di pubblici ufficiali stranieri. La sentenza della Corte penale del Tribunale penale federale SK.2023.49 del 31 gennaio 2025 non è stata oggetto di appello per quanto riguarda B. Pertanto, quest’ultimo non è parte del procedimento d’appello.



Collegio giudicante: Corte d'appello, Collegio a tre giudici

Lingua: Francese